Casa-studio, Cagno (CO), 2007
Nuova edificazione
Foto di Filippo Simonetti
Un muro in calcestruzzo armato che severo costeggia la strada provinciale tentando di contenere volumi di legno che sembrano voler sfuggire.
Sul lato opposto ampie aperture inquadrano i boschi del Parco della Valle del Lanza e una facciata rivestita con doghe di cedro rosso si fonde con i colori dei campi e degli alberi. Il tutto contenuto dal profilo della struttura in calcestruzzo armato che, mantenendo la sua continuità nella cornice di copertura dell'edificio, "abbraccia" i volumi rivestiti di legno, originando così su tutti i fronti una continua "lotta" tra l'elemento naturale ligneo e quello artificiale in calcestruzzo.
Volumetricamente l'edificio è costituito da un elemento principale che segue l'allineamento della strada e da un volume secondario che interseca il primo, subendo però una rotazione che caratterizza tutta la distribuzione interna dell'abitazione. L'intersezione dei due volumi crea la profonda prospettiva interna della scala. Il punto focale della rotazione dei volumi si trova nel "patio", lo spazio "soglia" in cui avviene il passaggio tra interno ed esterno dell'edificio.
L'edificio sfrutta il dislivello naturale del terreno, dalla passerella esterna sospesa, attraversando il patio, si raggiunge l'ingresso, caratterizzato da una passerella su cui si innesta la scala e da un lucernario in copertura che si sviluppa per l'intera lunghezza dell'edificio esaltandone, attraverso l'uso della luce, la spazialità e l'altezza. Vi sono quindi la cucina e la zona pranzo. Lo studio è indipendente dalla residenza e accessibile esclusivamente dal patio esterno.
Al piano inferiore sono posti il soggiorno a doppia altezza, la zona notte e l'autorimessa. La copertura adotta una tecnologia ad alto risparmio energetico con vaschette di accumulo delle piogge, terreno ad alta ritenzione idrica e vegetazione intensiva. Le acque piovane vengono raccolte in una cisterna e riutilizzate.
Le aperture sul lato sud e su quello nord, posizionate a quote differenti, consentono una ventilazione estiva naturale molto efficiente, sfruttando le differenze di temperatura. Sistemi frangisole a scomparsa sono utilizzati per schermare esternamente le vetrate durante il periodo estivo.