Residenza, Miazzina (VB), 2007
Ristrutturazione
Foto di Filippo Simonetti
Originariamente adibito a stalla e fienile l'edificio era in stato di abbandono da decenni.
Grazie alla sua piacevole collocazione proprio nel cuore del centro storico del paese, in un sistema di luoghi tipici molto articolato e interessanti, l'idea del recupero ai fini abitativi diventa possibile.
Il progetto, nella ricerca di un dialogo tra tradizione ed innovazione ha previsto la conservazione e il parziale restauro sia degli apparati murari in pietra, sia della tipica copertura in "piode" sostenuta dalla struttura lignea, evidenziando tuttavia attraverso piccole escursioni un linguaggio più essenziale, come ad esempio l'utilizzo di scuri privi di decoro e il pergolato metallico sopra l'ingresso, elementi che unitamene alla definizione spaziale interna denunciano il carattere contemporaneo dell'intervento.
Infatti lo spazio interno si presenta completamente svuotato dagli orizzontamenti originari ed è pensato come un alloggio monostanza in duplex, dove la continuità fisica tra gli ambienti è garantita dalla foratura per il passaggio della scala e da una diaframmatura perimetrale del solaio.
Elementi tradizionali come la pietra e il legno si confrontano apertamente con elementi metallici e calcestruzzo a vista in un continuo scambio tra la memoria di un passato rurale e il vivere contemporaneo.