Concept Plan per la traformazione di aree urbane strategiche,
Ústí Nad Labem (Repubblica Ceca), 2009
con Politecnico di Milano, Università Tecnica di Liberec, Università Autonoma
di Barcellona
La città di Ústí Nad Labem situata nella Boemia settentrionale, alla confluenza dei fiumi Elba e Bílina è la nona città in ordine di popolazione della Repubblica Ceca. Grande nodo ferroviario e porto fluviale è stata caratterizzata da un importante passato legato all'industria chimica, alla produzione della ceramica e all'attività estrattiva del carbone.
Attualmente la città dopo un lungo periodo di declino socio-economico è alla ricerca di una nuova identità che consenta la conversione delle attività produttive, la formazione di nuovi poli di attrazione per un nuovo sviluppo ecosostenibile e l'insediamento di nuove attività e servizi che ridiano capacità attrattiva al territorio.
La strategia proposta per lo sviluppo del nuovo concept plan prende come premessa la “20-20-20 strategy” contenuta nel rapporto “clima - energia” approvato dall'Unione Europea nel 2008 basato su 3 punti fondamentali:
1. La riduzione dei gas ad effetto serra del 20%;
2. Il raggiungimento di una quota dell 20% di produzione
di energia da fonti rinnovabili;
3. La diminuzione del consumo di energia del 20% rispetto
ai livelli previsti per il 2020.
Il concept plan affronta le tematiche di ristrutturazione urbana e territoriale delle aree industriali dismesse, molte delle quali in posizione centrale strategica. La riconnessione del tessuto urbano è proposta attraverso la riqualificazione delle aree a ridosso del fiume Bílina, attualmente caratterizzate da un alto livello di inquinamento, e la creazione di circuiti ciclo pedonali e percorsi verdi di connessione con gli spazi pubblici.
L'insediamento dell'alta velocità ferroviaria è considerata un'opportunità per lo sviluppo dell'area della stazione che si configura come nuova porta di accesso alla città.
La promozione di un sistema di trasporto pubblico sostenibile a supporto dei nuovi insediamenti e a completamento della viabilità esistente consente la compattazione del tessuto urbano e la creazione di un forte sistema di relazione tra la città e le aree verdi del lago.