Waterford North Quays, Waterford (Irlanda), 2002
Riqualificazione waterfront e nuova edificazione
Progetto di concorso
con Massimo Tadi, Fabrizio Zanni
Waterford, seconda città irlandese in ordine d'importanza, si à storicamente sviluppata in stretto rapporto con i suoi porti sul fiume Suir.
Il porto mercantile, occupa un'area di circa 10 ettari che si estende lungo il fiume. Questo insediamento à divenuto oggetto di diverse ipotesi di trasformazione. L'interazione tra le infrastrutture portuali dimesse con quelle esistenti attive quali la stazione ferroviaria e il Rice Bridge suggeriscono la possibilità di collocare in questo luogo un articolato sistema di nuove dotazioni a servizio dell'intera città (parcheggi multipiano, la stazione dei traghetti, un nuovo ponte pedonale, la stazione per le navi da crociera, il porto turistico, oltre ad un auditorium/centro congressi).
Il fulcro dell'intero masterplan per il North Quays à costituito dagli spazi del Venue Building (Auditorium, Hotel, Marina, Cruise liner docking station) e dal nuovo ponte pedonale di collegamento ai South Quays.
Il progetto prevede il recupero dei principali edifici preesistenti per lo stoccaggio, alcuni di notevoli dimensioni. Il progetto trasforma l'immenso volume del deposito delle granaglie in un edificio innovativo e complesso, in grado di svolgere contemporaneamente il ruolo di nodo intermodale d'interscambio e quello di centrale ad energia solare, necessaria al suo funzionamento. Il nuovo elemento infrastrutturale ospita al suo interno un parcheggio multipiano automatizzato, la Stazione per le navi da crociera, un eliporto, ed alcuni elementi accessori, mentre i fronti correttamente esposti sono completamente rivestivi di pannelli a cellule fotovoltaiche monocristalline e accumulatori sono posti sulla copertura. L'E.T.B. costituisce un importante nucleo generativo e di interscambio del nuovo North Quay come “motore” della trasformazione complessiva dell'area.